L’allenamento della forza nella donna – parte 4: gli estrogeni.

By Elisa Vinante

Tra falsi miti, mancate opportunità, diversità nelle fibre muscolari e ormonali, siamo giunti al quarto articolo. Questa volta parleremo degli estrogeni e del ruolo che essi giocano nel metabolismo.

Quando si parla di differenze tra i sessi infatti, in quasi ogni ambito, la prima cosa a cui chiunque pensa sono gli ormoni sessuali… e per una buona ragione: la maggior parte delle differenze nella massa muscolare è attribuibile ai livelli di testosterone, mentre molte differenze nelle caratteristiche metaboliche possono essere invece spiegate, nelle donne, dai livelli di estrogeni più elevati.
Le donne, infatti, pur avendo circa 2/3 della massa muscolare e il doppio del grasso degli uomini, tendono ad avere una salute metabolica sostanzialmente migliore. Ci si aspetterebbe esattamente il contrario, cioè che qualcuno con più muscoli e meno grasso (maschio) sia metabolicamente più sano, ma i numeri raccontano una storia diversa. Gli uomini, a seconda dello studio, presentano più frequentemente un’elevata glicemia a digiuno per un minor tasso di assorbimento del glucosio nel muscolo, con tutti gli eventuali problemi di salute che ne possono conseguire.
I muscoli hanno recettori per gli estrogeni e, in effetti, ci sono buone ragioni per credere che gli estrogeni svolgano un ruolo importante negli adattamenti benefici che si verificano con l’allenamento aerobico. Rispetto agli uomini sedentari, gli uomini allenati alla resistenza hanno 3-5 volte il numero di recettori degli estrogeni nei muscoli (il che suggerisce che diventino più sensibili agli effetti degli estrogeni). E’ stato inoltre scoperto che, almeno nei topi, i recettori degli estrogeni portino un aumento della capacità di captazione del glucosio nel muscolo quando attivato. E questo trova una corrispondenza in ambito clinico: gli uomini che sono nati con anomalie nel sistema degli estrogeni (enzima dell’aromatasi difettoso o recettori per gli estrogeni mutati) sono più inclini all’insulino-resistenza e al diabete.
Fino a quando i livelli di estrogeni sono normali, l’unica cosa importante che accade, a seguito di un aumento della sensibilità muscolare agli estrogeni, è un miglior assorbimento del glucosio nel muscolo e una migliore salute metabolica.
Un altro motivo importante per credere che gli estrogeni siano giocatori importanti nella salute metabolica delle donne è che le differenze tra donna e uomo nella sensibilità all’insulina non nascono fino alla pubertà (da quel momento, diminuisce negli uomini e nelle donne aumenta). Inoltre, la sensibilità all’insulina nelle donne, diminuisce nuovamente dopo la menopausa, ma è spesso migliorata quando vanno in terapia estrogenica sostitutiva.
Tuttavia, come in molte altre cose, il troppo stroppia: alcuni studi hanno dimostrato che le donne che usano contraccettivi orali hanno circa il 40% in meno di sensibilità all’insulina rispetto alle donne che non usano la pillola (anche se per tutto ciò che riguarda i contraccettivi ormonali la letteratura non è unanime).
Come sempre, non basate le vostre decisioni mediche in base alla tendenza sui blog e sui social, ma chiedete al vostro medico circa le opzioni ed i potenziali rischi e benefici.

Per ora chiudiamo qui. Nel prossimo articolo parleremo di un’altra differenza importante tra uomo e donna: la massa grassa.

Stay tuned